Home Cultura & Tradizioni La secolare pratica della transumanza

La secolare pratica della transumanza

Esperienze uniche in Alto Piemonte a contatto con le radici rurali del territorio

by Cam Com

Con la fine dell’estate l’Alto Piemonte invita a immergersi nelle radici rurali del territorio e si prepara a condividere il volto autentico delle sue montagne.

Ottobre porta con sé l’incanto della transumanza, quando il passaggio delle greggi per le vie dei paesi diventa uno spettacolo emozionante e le valli e le località legate da secoli alla pastorizia si animano di suoni, passi e gesti antichi che raccontano l’anima più profonda del territorio.

A Premia, in Valle Antigorio, sabato 4 ottobre 2025 si svolge anche quest’anno la tradizionale manifestazione “Tempo di Migrar”, legata al rientro di oltre 3000 ovini che, accompagnati dai pastori, lasciano gli alpeggi estivi per raggiungere la pianura. Il programma della giornata prevede coinvolgenti appuntamenti, dalle dimostrazioni della lavorazione, pettinatura e cardatura di lana e feltro, a operazioni di tosatura delle pecore ed esposizione di manufatti artigianali.    I visitatori possono assaggiare e acquistare formaggi e salumi ovicaprini, oltre a degustare deliziosi piatti tipici a base di produzioni locali nei ristoranti e nelle osterie del territorio, che propongono ogni anno menù a tema di grande qualità.

Un altro evento in calendario per sabato 4 ottobre è Bestiamè Danza la Terra, ospitato nel suggestivo borgo di Egro di Cesara, nascosto tra le montagne in un verde pianoro a ridosso del Monte Camosino. Un pomeriggio speciale in cui gli amanti delle tradizioni possono entrare in contatto con un villaggio custode di una lunga storia legata alla pastorizia e immergersi nel folklore attraverso la musica e la danza, da sempre espressione della cultura popolare, racconti del territorio e sapori locali.

Camminare fianco a fianco con i pastori, ascoltare storie tramandate da generazioni e scoprire, passo dopo passo, il respiro della montagna e la bellezza di una tradizione viva. Un turismo lento e genuino, fatto di silenzi, profumi d’erba appena calpestata e accoglienza sincera.

 

Foto di copertina: Tempo di Migrar_Arch. Fot. Pro Loco Premia

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