Adagiata tra le Alpi e le colline, Biella è una città che si sviluppa su tre livelli: le rive del torrente Cervo, con le imponenti testimonianze di archeologia industriale, Biella Piano, elegante e ottocentesca, e, arroccato in cima, il quartiere medievale del Piazzo, fondato nel 1160 e rimasto pressoché intatto, con portici, archi in cotto, palazzi nobiliari e una rara casa a graticcio.
Il torrente, un tempo forza motrice dei telai, scorre ancora tra antichi lanifici riconvertiti in hub creativi, atelier, studi professionali e sedi di startup. Qui potete scoprire l’anima più autentica di Biella: un sapere secolare che ha reso la città un punto di riferimento nel tessile, oggi riletto in chiave contemporanea da realtà come Cittadellarte–Fondazione Pistoletto, laboratorio d’arte e innovazione fondato nel 1998 in un ex lanificio, oggi vivace polo culturale di respiro internazionale.
A Biella Piano vi attende via Italia – il salotto buono – con bar storici, negozi, piazze pedonali e i secolari Giardini Zumaglini. Passeggiando, incontrerete due simboli profondi dell’identità cittadina: il Battistero, tra gli esempi romanici più interessanti del Piemonte, costruito con ciottoli di fiume e mattoni, e la chiesa di San Sebastiano, che introdusse il Rinascimento lombardo a Biella grazie all’iniziativa del nobile Sebastiano Ferrero.
Salendo al Piazzo con la storica funicolare del 1886, vi ritroverete tra dimore storiche come Palazzo La Marmora, Palazzo Ferrero e Palazzo Gromo Losa. Da quassù, lasciatevi sorprendere dal panorama, dal silenzio e dai giardini che affiorano tra i muri in pietra.
Città Creativa UNESCO per le arti popolari e l’artigianato dal 2019, Biella accoglierà con orgoglio la 96ª Adunata Nazionale degli Alpini, dal 9 all’11 maggio 2025. Un appuntamento che celebra l’identità profonda di un territorio autentico e fiero.
Foto di copertina: Arch.Fot. ATL Terre Alto Piemonte