Il 21 e 22 marzo 2026 tornano le Giornate FAI di Primavera. Giunta alla 34esima edizione, si tratta di un’occasione imperdibile per scoprire le meraviglie del nostro territorio e luoghi solitamente inaccessibili in vista del primo weekend di primavera. Se hai un animo curioso e cerchi idee per una gita fuori porta, l’Alto Piemonte offre un itinerario affascinante tra storia e natura.
Arona (Novara): A bordo della storia sul Lago Maggiore
Gli amanti delle gite al lago non possono perdere la visita al Piroscafo Piemonte, ormeggiato al pontile di Arona. Costruito tra il 1903 e il 1904, è la più antica nave storica per il trasporto passeggeri ancora funzionante sui grandi laghi italiani. Dopo un recente restauro, il battello apre le porte per svelare i suoi eleganti saloni d’epoca e un’esposizione inedita che celebra 200 anni di navigazione sul Lago Maggiore.
Romagnano Sesia (Novara): Sulle tracce di Antonelli a Villa Caccia
Oggi sede del Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia, la villa è un importante centro culturale che unisce memoria locale e innovazione museale. Visitare l’edificio vi permetterà di entrare in un universo dove la razionalità geometrica incontra la poesia della luce, testimoniando il genio dell’architetto Alessandro Antonelli che seppe trasformare in realtà i suoi sogni visionari. Le visite saranno a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Artistico locale.
Vercelli: Il fascino gotico della Basilica di Sant’Andrea
Spostandosi nel vercellese, si può ammirare il simbolo della città: la Basilica di Sant’Andrea. Edificata tra il 1219 e il 1227, rappresenta il primo e più importante monumento in stile gotico di tutto il Piemonte. Oltre ad esplorare i segreti architettonici dell’abbazia, i visitatori potranno ammirare il prezioso organo ottocentesco. Per l’occasione, a fine giornata, sarà persino possibile assistere a una speciale esibizione musicale con organo e flauto.
Cossato (Biella): L’incanto medievale del Castello di Castellengo
Per un tuffo nell’epoca dei cavalieri, la meta ideale è il Castello di Castellengo, immerso tra i vigneti e a pochi passi dal bellissimo Parco Naturale della Baraggia. Camminando sull’antica strada selciata chiamata “La Solata”, i volontari ti guideranno tra antiche mura, torri, ricoveri per carrozze trasformati in cantine e un incredibile pozzo del Seicento scavato per ben 65 metri di profondità.
Le visite durante le Giornate FAI sono ad accesso libero e non richiedono prenotazione. Trattandosi di un grande evento di raccolta fondi, partecipare con una donazione libera significa supportare in modo concreto il Fondo Ambiente Italiano nella tutela del nostro inestimabile patrimonio.
Mettiti in viaggio e lasciati sorprendere dalle bellezze dell’Alto Piemonte!
Foto di copertina: Basilica di Sant’Andrea_Donatello Lorenzo_ATL Terre dell’Alto Piemonte.jpg